METE & ITINERARI

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testo di Ida Santilli, foto di Marina Pascucci

Qualche giorno fa il New York Times ha pubblicato l’elenco delle 52 destinazioni turistiche da non perdere nel 2020 e spunta, a sorpresa, il Molise. La “regione che non esiste” si prende una rivincita non da poco e si piazza al trentasettesimo posto nella lista delle mete imperdibili. Prima è Washington, settima la Sicilia, cinquantunesima Urbino. La giornalista americana che ha visitato la regione la scorsa estate consiglia di girarla in treno, soprattutto di salire a bordo della “Transiberiana d’Italia”, il convoglio storico con carrozze centoporte che collega Isernia a Sulmona attraversando montagne e strette gole tra parchi e riserve. Un percorso spettacolare che arriva a toccare la quota più alta d’Italia con i 1.268 metri della stazione di Rivisondoli-Pescocostanzo e fa vivere al turista l’esperienza di un viaggio d’altri tempi (per essere aggiornati sulle prossime partenze vi consigliamo di tenere d’occhio il sito www.lerotaie.com). Il Molise, che rimane da sempre fuori dagli itinerari più classici, addirittura quasi sconosciuto, per via di una rete stradale che lo penalizza, nasconde sorprese e motivi di interesse. Il viaggiatore dotato di spirito di scoperta e di osservazione, capace di calarsi in atmosfere spesso fuori dal tempo, vi troverà spunti inattesi e uno stimolante confronto con gente di temperamento concreto e generoso, che non si rassegna all’immobilità culturale e cerca di individuare nuove opportunità per lo sviluppo di un’economia turistica mirata anche a una migliore qualità della vita sociale.

Ne è un esempio il Parco delle Morge ma anche le tante associazioni che s’impegnano per il rilancio in chiave turistica del territorio. Ma vediamo cosa trova il viaggiatore in Molise. Intanto, un patrimonio naturalistico incontaminato (il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise), l’Oasi WWF di Guardiaregia, l’Oasi Lipu di Casacalenda, il comprensorio sciistico di Campitello Matese, la riserva Mab di Montedimezzo solo per citarne alcuni. E poi c’è un ventaglio di tradizioni popolari che mettono in scena e in tavola i colori e i sapori del mondo agricolo e pastorale come la La ‘ndocciata di Agnone che da sola vale il viaggio in questo borgo insignito della bandiera arancione. E poi c’è Castel San Vincenzo dominato dalle imponenti balze rocciose della catena delle Mainarde, gruppo tra i più selvaggi del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, affacciato su un lago di un turchese intenso circondato da un paesaggio di rara bellezza. Il borgo di Scapoli è legato agli zampognari e alla costruzione del tradizionale strumento pastorale a fiato ma anche a un festival che richiama appassionati da tutto il mondo alla fine di agosto.

Se serve una scusa per spingersi fin quaggiù date un’occhiata alle proposte dell’associazione Molise da Scoprire che organizza escursioni tra i boschi incontaminati dell’Alto Molise. Michele Permanente, guida ambientale escursionistica, organizza un ciclo di passeggiate (e ciaspolate in caso di neve)  tra grandi distese e fitti boschi adatte anche alle famiglie con bambini. Splendido lo scenario dell’escursione del 2 febbraio: si cammina per dieci chilometri tra i faggi secolari e le rocce sagomate dal tempo del sentiero dedicato al Beato Piergiorgio Frassati a Civitanova del Sannio. La vista si apre sulla Val di Sangro durante l’escursione del 9 febbraio che parte dalle piste di sci da fondo di Prato Gentile e contempla anche un giro di Agnone e la visita alla Fonderia Marinelli dopo il pranzo al sacco. Il 23 febbraio si ammira il panorama dalle montagne di Capracotta e Pescopennataro partendo da Prato Gentile alle 10 per un’escursione facile di sei chilometriche termina alle 14. Gli appuntamenti sono un’ottima occasione per addentrarsi nel centro storico di Frosolone che mantiene viva l’antica tradizione manifatturiera dei coltelli. Inoltre, la parete rocciosa della Morgia Quadra, in località Colle dell’Orso, è molto apprezzata dagli amanti del free climbing. L’associazione, che ha promosso l’ultima edizione della Festa Nazionale del PleinAir richiamando nel borgo insignito della Bandiera Arancione ben venticinque camper provenienti da tutta Italia, è disponibile ad accogliere gli equipaggi in camper e a fornire tutte le informazioni necessarie per esplorare in lungo e in largo il Molise. Per maggiori dettagli si può contattare Michele Permanente, , al 328 7639268, visitare la pagina Facebook Molise da scoprire oppure scrivere a molisedascoprire@gmail.com). É possibile la sosta senza servizi nei parcheggi situati in prossimità dei punti di partenza delle escursioni: in località Prato Gentile a Capracotta, in Via Dante a Frosolone, alla stazione ferroviaria San Pietro Avellana/ Vastogirardi, a meno di un chilometro dalla riserva Mab. L’area camper più vicina è Tenuta Due A a Castelpetroso, in Contrada Colle Cimino (tel. 338 346 3867, info@tenutaduea.com).

Fonte: https://www.pleinair.it

Link: https://www.pleinair.it/mete-2020-molise-in-camper/