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Quattro montagne, 30 km di piste, uno spettacolo naturale mozzafiato: l’Alta Val Pusteria è uno dei luoghi ideali per chi ama  la montagna. Ad attendere i camperisti, anche un “supercampeggio”, il Caravan Park Sexten

Quattro montagne, 30 km di piste, una natura che conquista e che toglie il fiato. Queste le caratteristiche del circuito sciistico più bello delle Dolomiti orientali tra San Candido, Sesto e Padola (Alta Val Comelico). Siamo nelle Dolomiti di Sesto, un favoloso comprensorio sciistico per famiglie. La zona dell’Alta Pusteria con Sesto, San Candido, Dobbiaco, Villabassa e Braies offre infatti 85 km di piste perfettamente preparate, che sono raggiungibili con 30 impianti di risalita.

Inoltre, da poco il comprensorio è collegato anche con gli impianti di Comelico Superiore, nel bellunese. Quando il sole invernale sorge sopra il gioiello delle Dolomiti di Sesto, si apre la vista su un mare di cime bianche. Con i loro 3.000 metri, si stagliano infatti contro il cielo le Tre Cime, famose in tutto il mondo, e simbolo di questo straordinario comprensorio sciistico. Chi giunge in questa regione spettacolare, armato di sci e pronto a partire per un viaggio avventura, non può che aspettarsi una girandole di meraviglie. Qui si possono trovare piste per ogni gusto e livello di difficoltà: la stragrande maggioranza (il 63%) sono piste medie, mentre quelle difficili e quelle facili sono rispettivamente il 16 e il 21% restanti. Nelle Dolomiti di Sesto c’è un tour sugli sci, che offre un’esperienza eccezionale sia dal punto di vista sportivo che da quello paesaggistico. Noto come il “Giro”, l’itinerario parte dal Monte Elmo, tocca la Croda Rossa e il Passo Monte Croce e raggiunge la Ski Area Val Comelico, per poi far ritorno al punto di partenza. Il tutto davanti alla più grande meridiana del mondo, formata dalle Cime Nove, Dieci, Undici, Dodici e Uno. Da non perdere assolutamente, la pista Helmissimo, lunga 4,75 km, i giganteschi pupazzi di neve e gli unici esemplari di renne in Italia sulla Croda Rossa, oppure la “Holzriese”, la pista battuta più ripida d’Italia (71%). E, grazie alle piste ampie e agli impianti moderni, code praticamente non ce ne sono mai.  

Due culture 
Il Giro è l’anello di collegamento tra due culture: quella sudtirolese e quella italiana. Il traffico di sciatori che si muove a cavallo del confine tra Alto Adige e Veneto dà vita a una molteplicità e ricchezza culinaria senza eguali. Indirizzi consigliati lungo il tracciato del Giro sono il nuovo ristorante Monte Elmo con Helm-Stuben, a 2.050 m, la Baita Tirolese Pollaio, alla stazione a valle Signaue/Croda Rossa, e il Rifugio Col d’la Tenda, in cima alla Ski Area Val Comelico. Infine, in tutte le località di Sesto, Dobbiaco, San Candido e Braies ci sono scuole di sci e snowboard, con maestri specializzati. Chi parte per questo viaggio avventura sugli sci, rimarrà estasiato da questo spettacolo naturale, che non a caso è considerato il gioiello delle Dolomiti. 
Maggiori informazioni si possono trovare sul sito Internet www.sextnerdolomiten.com

Gli appuntamenti 
In quest’area, nel periodo che va da inizio anno a metà febbraio, ci sono diversi appuntamenti da non perdere. A Dobbiaco, per esempio, dal 8 al 18 gennaio, c’è il Dolomiti Balloonweek. giornate della manifestazione dozzine di mongolfiere trasformano l’Alta Pusteria in un paesaggio fantastico dai mille colori. Per domenica 11 gennaio è prevista la 39° edizione della Pustertaler Ski-Marathon, la maratona che tocca i comuni di Dobbiaco, Villabassa, Braies, San Candido e Sesto. Sempre per gli appassionati di fondo, il 7 e 8 febbraio si terrà la 38° Internazionale di fondo Dobbiaco-Cortina. Il percorso si snoda lungo la vecchia linea ferroviaria che, in passato, collegava Dobbiaco e Cortina. Gli atleti possono scegliere tra due percorsi: il sabato la gara su 30 km a tecnica libera, da Fiames a Dobbiaco, e la domenica quella di 42 km, a tecnica classica, da Dobbiaco a Cortina d’Ampezzo. La grossa novità poi è rappresentata dalle gare di Coppa del Mondo che si svolgeranno a Dobbiaco i giorni 7 e 8 gennaio. Infine, a Villabassa - Lago di Braies, dal 13 al 15 febbraio si svolgerà il “Südtirol Curling Cup”, il quarto torneo Open Air di curling.

Il Caravan Park Sexten 
Immerso nel cuore delle Dolomiti, c’è un luogo idilliaco e incontaminato, ma dotato di ogni comodità e comfort. E’ il Camping Caravan Park Sexten che, su una superficie di sette ettari, è in grado di far cambiare opinione anche a chi sentendo la parola “campeggio” non può fare a meno di pensare a un’atmosfera rustica e spartana. L’idea innovativa venne a Johann Happacher, imprenditore altoatesino, che nel 1975 diede vita al primo campeggio di Sesto e che in 37 anni è riuscito a trasformare un semplice campeggio per tende in un campeggio di lusso, ai vertici del turismo open air. 

Attualmente è possibile scegliere tra una vasta gamma di piazzole per tutti i gusti ed esigenze. Piazzole con fondo di ghiaia o di erba, alimentazione elettrica e idrica, impianti sanitari ineguagliabili, un mondo wellness da sogno e la natura spettacolare delle Dolomiti a portata di mano hanno reso, infatti, il Camping Caravan Park Sexten una delle destinazioni migliori secondo le più importanti guide di camping d’Europa. Tanto che il club automobilistico tedesco ADAC lo ha inserito nella categoria ristretta dei cosiddetti “supercampeggi”. Con uno scenario da favola, quale potrebbe essere, se non l’inverno, il periodo migliore per trascorrere qualche giorno all’insegna del relax e dello sport? Situato a 1520 metri sul livello del mare, il Caravan Park è la base migliore per vivere delle avventure indimenticabili. Per gli amanti dello sci, infatti, il campeggio è situato in una posizione centralissima, nell’ambito di un territorio sciistico che comprende 53 chilometri di piste innevate (vedere articolo a fianco), raggiungibili tramite una via sciistica direttamente dal campeggio, oppure con una navetta che ogni 30 minuti collega il camping con le varie località sciistiche limitrofe. E’ possibile acquistare lo skipass direttamente 

presso la reception, organizzare una romantica gita in slitta trainata da cavalli o tirata da una muta di cani, effettuare escursioni invernali e ciaspolate anche nottutne, con le fiaccole. Ma non è tutto. Dopo una giornata di fatica, si può approfittare di trattamenti di benessere, della piscina coperta con passaggio a quella scoperta e di 12 tipi di saune diverse, tra cui anche una biosauna, una sauna in grotta e una stanza relax. Inoltre, l’originale casa sull’albero vicino al Rio Bianco è un altro particolare luogo ideale per rilassarsi. E, per andare incontro alle esigenze delle famiglie con bambini, è stato costruito il nuovo Kids Club, che può accogliere fino a 100 bimbi. Infine, per soddisfare anche il palato, la struttura mette a disposizione degli ospiti quattro diversi ristoranti, con ogni tipo di specialità. Insomma, il Caravan Park Sexten (www.caravanparksexten.it/it/) garantisce una vacanza in campeggio per l’ospite più sofisticato, nel cuore di una natura incontaminata, senza però perdere di vista il rapporto qualità-prezzo.  

Come arrivare 
L’area è facilmente raggiungibile da Torino/Milano percorrendo la A4 in direzione Venezia, e poi imboccando la A22 e uscendo a Bressanone. Da lì è necessario percorrere la SS 49 della Val Pusteria e seguire le indicazioni per Dobbiaco/San Candido, e poi Sesto. Provenendo da Roma/Bologna/Venezia, è necessario percorrere la A1, poi la A13 fino a Padova. Da lì bisogna proseguire per Venezia, imboccare il Passante di Mestre e prendere la A27 Venezia Belluno. Dopo averla interamente percorsa fino a Ponte delle Alpi, si prosegue lungo viabilitá ordinaria fino ad Auronzo di Cadore e poi Sesto.

Si ringrazia l’Ufficio Stampa delle Dolomiti di Sesto e il Caravan Parl Sexten per le foto

Autore: 

Stefania Pescarmona

Fonte: www.camperlife.it