Cerca Articoli

Newsletter

Visitors Counter

3596088
Today
Yesterday
This Week
757
2897
9801

Your IP: 54.146.50.80
Server Time: 2017-11-23 07:37:12

ITALIA, EMILIA ROMAGNA: LE TERRE VERDI A DUE PASSI DAL SALONE DEL CAMPER DI PARMA

 

Un weekend alla scoperta dei luoghi, delle atmosfere e dei sapori cui si è ispirato Giuseppe Verdi. In occasione del Salone del Camper di Parma, partiamo alla volta della Bassa Parmense per un viaggio nelle terre del celebre compositore tra musica, cultura, gastronomia e un po’ di sane biciclettate


Verdi terre abbracciate dal fiume Po
Il Salone del Camper che come ogni anno si tiene proprio in questi giorni di settembre ci porta a Parma, offrendoci l’occasione ideale per conoscere meglio una parte di Emilia Romagna.
Questa volta ci inoltriamo nella Bassa Parmense, in quel territorio che si estende a sud del fiume Po fino a toccare la via Emilia, per un weekend musicale e culturale sulle tracce di Giuseppe Verdi. Rinomata per i suoi gustosi prodotti gastronomici, il Parmigiano Reggiano, il Culatello di Zibello e lo strolghino, per i suoi inverni freddi e nebbiosi e per aver dato i natali al grande Maestro, questa striscia di pianura dove l’agricoltura caratterizza fortemente il paesaggio accoglie a braccia aperte il camperista, mostrando piccoli centri urbani con splendide rocche e abbazie, dimore storiche, palazzi nobiliari, teatri, chiese, musei, aziende agricole, prosciuttifici e caseifici che per la loro produzione unica meritano di essere visitati proprio come si fa con i veri monumenti. Su tutto aleggiano le arie del compositore Giuseppe Verdi che proprio in questi luoghi nacque e con i quali la sua vita e la sua carriera furono profondamente legati.

Roncole, dove nacque il compositore
A una trentina di chilometri da Parma, il nostro weekend nella Bassa inizia dalla piccola frazione di Busseto, Roncole Verdi, dove si trova l’umile casa di Giuseppe Verdi, recentemente restaurata. Qui il compositore nacque nel 1813 da padre oste e madre filatrice. Origini modeste per un grande uomo che mai perse un’occasione per ricordare le sue radici, parlando di sé in questo modo: “Sono stato, sono e sarò sempre un paesano delle Roncole”. La visita alla casa natale conduce tra le mura della quotidianità di un Giuseppe bambino: attraverso la sua voce si ascolta la storia sua e della sua famiglia, si ammirano ombre e immagini che interagiscono con gli oggetti reali e animano i muri dell’abitazione e si è catapultati nella vita modesta di una famiglia dei primi dell’Ottocento. In paese si trovano anche la chiesa di San Michele, dove Verdi fu battezzato, e un centro studi permanente sullo scrittore Giovanni Guareschi, il creatore della mitica coppia Peppone e Don Camillo, che nacque e visse come Verdi nella Bassa Parmense e che raccontò nelle sue opere le diverse anime di questa terra.

Busseto, tutto un trionfo verdiano
A un paio di chilometri da Roncole si incontra Busseto, dove si entra nel vivo delle atmosfere verdiane; qui tutto ricorda il grande Maestro, dal nome della piazza principale a lui dedicata, in cui troneggia il monumento in bronzo che lo raffigura seduto e intento a sorvegliare la vita del paese, alla Rocca, che ospita il neoclassico teatro Giuseppe Verdi, alla collegiata di S. Bartolomeo. Passeggiando lungo via Roma si ripercorre la vita di Giuseppe Verdi: a Casa Barezzi sbocciò l’amore con Margherita, sua allieva, e sempre qui, proprio nel salone ancora oggi arredato con oggetti dell’epoca, nel 1830 fece la sua prima esibizione pubblica. A Palazzo Orlandi, comprato da Verdi nel 1845 e oggi sede del Museo dei cimeli verdiani, Giuseppe visse con la cantante Giuseppina Strepponi dopo la morte della prima moglie e sempre qui compose il Rigoletto. Fuori dal centro si trova la bellissima Villa Pallavicino, anticamente denominata “Boffalora” e popolarmente conosciuta come Palazzo dei Marchesi, ora sede del Museo Nazionale Giuseppe Verdi e, nelle scuderie, del Museo Renata Tebaldi. Iniziata nel secondo decennio del Cinquecento e in seguito ampliata e modificata fin quasi all’Ottocento, la villa colpisce per la sua posizione su un’isola artificiale quadrata circondata interamente da una peschiera; vi si accede attraverso tre ponticelli, di cui quello principale preceduto da un lungo viale di pioppi. All’interno il museo propone un percorso storico di 27 opere del compositore con riproduzioni delle scenografie originali di Casa Ricordi e ricostruzioni di ambienti ottocenteschi: un suggestivo itinerario che porta da Nabucco a Trovatore e Rigoletto, da Traviata ad Aida e Otello, da Macbeth a Falstaff che incanta non solo gli appassionati di musica.

Un salto nel piacentino scoprendo Villa Verdi
A soli tre chilometri da Busseto, ma in provincia di Piacenza, si trova un altro luogo verdiano d’eccezione: Villa Verdi, la residenza del compositore negli anni della maturità. È una casa colonica, ampliata e modificata da Verdi nel tempo, con un grande parco romantico ricco di alberi anche d’origine esotica. Abitata dal 1851 dal Maestro e luogo in cui sempre amava tornare dopo i suoi viaggi in Europa, nella villa oggi risiedono gli eredi del compositore. Si possono tuttavia visitare alcune stanze come quella della Strepponi e di Verdi, oltre al parco, e si possono altresì ammirare alcuni cimeli del Maestro tra cui i suoi pianoforti, la biblioteca musicale e il letto proveniente dal Grand Hotel et de Milan in cui il compositore morì il 27 gennaio 1901.

Pedalando nella Bassa
Il nostro viaggio nella Bassa prosegue in bicicletta. Si possono visitare i luoghi verdiani sopra citati percorrendo la ciclopista Percorso Verdi, un itinerario di 17 chilometri che da Polesine Parmense porta a Soragna, attraversando Busseto e Roncole Verdi (circa 1 ora e 45 minuti di percorrenza), oppure visitarli in camper e dedicarsi alla bici il giorno seguente, pedalando lungo i 50 chilometri che da Polesine Parmense portano a Zibello, Roccabianca, Colorno e Mezzani per poi ritornare al punto di partenza (circa 5 ore). Questa piacevole ciclabile pianeggiante e facilmente percorribile da tutti si snoda prevalentemente sull’argine del fiume Po, immergendo il turista lento tra i paesaggi tipici del grande fiume, pioppeti e meandri, attracchi fluviali e aree naturalistiche di pregio, come i Boschi di Maria Luigia a Torricella di Sissa e la Riserva Naturale Parma Morta a Mezzani, posta a protezione di un ramo morto dell’alveo del torrente Parma. La ciclabile si intreccia anche con la Strada del Culatello, un percorso enogastronomico che riunisce ristoranti, cantine e aziende agricole produttrici del famoso salume, offrendo una deliziosa occasione di sosta e mostrando la grandezza gastronomica della Bassa Parmense, custode di tradizioni culinarie antiche. Con la pancia piena termina il nostro weekend verdiano, sicuri che in questa terra ci torneremo più volte, perché ogni suo angolo sa di buono!

Il Festival Verdi 2017
Dal 28 settembre al 22 ottobre a Parma e a Busseto va in scena il Festival Verdi, un evento dedicato al grande compositore che prevede spettacoli, concerti, incontri e giornate di studi. Gli appuntamenti si svolgono in diversi luoghi verdiani, tra cui il Teatro Regio di Parma e il Teatro Giuseppe Verdi di Busseto, ai quali da quest’anno si affianca il Teatro Farnese. Il cartellone prevede opere verdiane, ma anche una sezione dedicata alla ricerca di nuovi talenti e un’altra, denominata AroundVerdi, dove la musica verdiana incontra altre arti dando vita a cinque spettacoli inediti (info: Teatro Regio di Parma, strada Garibaldi, 16/A 43121 Parma, tel. 0521/203999, www.teatroregioparma.it - per prenotazioni biglietti: Parma Incoming, tel. 0521/298883).

Informazioni utili per il camperista

Come arrivare a Busseto e nella bassa parmense in camper
Per arrivare a Busseto, da Milano e Bologna prendere l’autostrada A1 e uscire a Fidenza; proseguire poi sulla S.P. 588R in direzione del paese. Da Genova-La Spezia imboccare l’autostrada A15 - A1 in direzione di Milano e uscire a Fidenza, poi proseguire sulla S.P. 588R in direzione di Busseto.

Dove sostare in camper a Busseto e nella bassa parmense in camper
Busseto (PR): Punto sosta nel parcheggio in Piazzale Renzo Martini, ampia, su asfalto con zone ombreggiate, a pochi passi dal centro storico, GPS: N 44° 59’ 3.999’’ E 10° 2’ 18.628’’. Il camper service è in via Stradivari, a 2 km dal centro, GPS: N 44° 57’ 58.806’’ E 10° 2’ 28.849’’.
Roncole Verdi (PR): Area attrezzata in via Carlo Verdi, ampia e con servizi igienici per uomini, donne e portatori di handicap, GPS: N 44° 57’ 11.995’’ E 10° 4’ 23.306’’.

Info turistiche
Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica: Piazza G. Verdi 10, Busseto (PR), tel. 0524/92487, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ;
Casa Natale Verdi: via della Processione 1, Roncole Verdi, Busseto (PR), tel. 0524/97450 - 0524/92487, www.casanataleverdi.it;
Museo di Casa Barezzi: via Roma 119, Busseto (PR), tel. 0524/931117, www.museocasabarezzi.it.
Museo Nazionale Verdi: via F. Provesi 35, Busseto (PR), tel. 0524/931002, www.museogiuseppeverdi.it, convenzionato con il Club di CamperLife;
Villa Verdi, via G. Verdi 22, S. Agata di Villanova sull’Arda (PC), www.villaverdi.org;
Strada del Culatello di Zibello, tel. 0524/939081, www.stradadelculatellodizibello.it.

 

Autore: 
Redazione CamperLife
 
Fonte: www.camperlife.it
 

Contatti

0559153886

 

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Twitter Widget

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our Privacy Policy.

I accept cookies from this site